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Programma

IEL 2018
Italia Economia & Lavoro

Un lavoro qualificato per uno sviluppo economico sostenibile

9 Novembre 2018

Registrazione Partecipanti

09:00 - 10:00

Saluti Istituzionali

10:00 - 10:15

Primo Tavolo

10:30 - 12:00

Programma

 

Evoluzione del mondo del lavoro

Si cercherà di comprendere le logiche di mercato comunitario ed internazionale che hanno portato a mutare radicalmente il concetto della parola lavoro.

 

Valore “spendibile” della formazione

La formazione è un valore imprescindibile della crescita aziendale e del singolo lavoratore. La sua spendibilità è rappresentata dal poter strutturare una formazione che sia professionalizzante all’interno di regole normative che ne snelliscano l’accessibilità e ne consentano il pieno utilizzo in linea con i canoni dell’impresa.

 

Sistemi formativi e tecniche di apprendimento

Accanto alla formazione risulta fondamentale sviluppare sistemi formativi che siano in grado di supportare l’imprenditore nel suo percorso di crescita manageriale, gestionale ed organizzativa. Ascolteremo dunque da esperti del settore quali sono i rapporti ideali da instaurare tra questi sistemi e le tecniche per l’apprendimento.

 

Stage e Apprendistato

Al giorno d’oggi risulta basilare, sia per l’imprenditore, sia per il lavoratore, avere un periodo di apprendistato in cui la parte formativa e di cognizione delle specifiche lavorative risulti finalizzata ad una concreta crescita professionale del lavoratore. Per questo occorre conoscere a fondo i termini sostanziali di applicazione delle varie forme di apprendistato e quale si possa meglio correlare ad uno sviluppo della professionalità dell’apprendista a cui sempre deve mirare l’azienda che lo forma.


Relatori

 

Roberto Cunsolo – Consigliere e Tesoriere del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, delega area lavoro
Cesare Damiano – Già Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale
Angelo Raffaele Margiotta – Segretario generale Confsal
Oronzo Mazzotta – Professore ordinario di Diritto del lavoro, Università degli studi di Pisa
Giuseppe Sapio – Dirigente Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Secondo Tavolo

12:00 - 13:00

Programma

 

Alternanza scuola lavoro

L’innovazione dello strumento che prenderemo in esame può essere un vero punto di aggancio per dare al nostro sistema scuola quella concretezza che per vario tempo è mancata. Infatti un collegamento tra scuola e lavoro è obbligatorio proprio per congiungere il termine della fase di studio a quello dell’impatto con il mondo lavorativo esterno. Siamo sicuri che tale approccio possa essere migliorato e reso più efficace al cambio dei tempi, e cercheremo di capire come dal confronto tra i relatori presenti.

 

Politiche attive del lavoro

Le iniziative che le istituzioni nazionali e locali promuovono per favorire lo sviluppo del lavoro devono necessariamente tener conto del momento storico che viviamo. Affinché una politica possa dirsi di concreto sviluppo al mondo del lavoro deve infatti avere la lungimiranza di saper crescere tenendo in considerazione tutti i fattori presenti nel campo di riferimento, non ultimo il fattore rischio del quale invece, spesso, si sottovaluta la portata

 

Ricambio generazionale

Questo aspetto risulta essere di naturale importanza ed è strettamente collegato a quanto precedentemente affrontato in tema di formazione e di inserimento dei giovani nel mondo del lavoro. Ma ricambio generazionale è anche arrivo ai vertici aziendali di nuovi imprenditori che devono essere formati ed educati al loro ruolo in maniera adeguata e professionale per essere in grado di svolgere il compito che si trovano di fronte.

 

Fondi paritetici interprofessionali nazionali per la formazione continua

La funzione di questi organismi promossi e creati dalle organizzazioni di rappresentanza delle Parti Sociali è ancora da sviluppare appieno per dare agli stessi la capacità di essere motore di produttività del sistema aziendale. Il fatto che ormai si contano diverse decine di questi Fondi può sicuramente garantire quella poliedricità del servizio offerto e quella concorrenza professionale che funge da stimolo al miglioramento della resa formativa.


Relatori

 

Marco Cuchel – Presidente Associazione Nazionale Commercialisti
Annamaria Parente – Vice Presidente Commissione XI Lavoro, previdenza sociale del Senato
Ilaria Milianti – Presidente Fondazione Giuseppe Pera
Rossella Spada – Direttore Fondo Formazienda
Evangelista Basile – Avvocato giuslavorista, Studio legale Ichino Brugnatelli & Associati

Confronto Imprese e Governo

On. Claudio Durigon

Sottosegretario al Ministero del lavoro e delle politiche sociali

&
Roberto Capobianco

Presidente Nazionale Conflavoro PMI

Pausa / Lunch

13:30 - 14:30

Terzo Tavolo

14:30 - 16:00

Programma

 

Perché è necessaria la politica economica

Una politica economica non solo è necessaria ma è strutturale ad ogni sistema organizzativo che si definisce Stato. L’insieme delle azioni del pubblico e del privato nell’ambito economico sono una costante che si sviluppa permanentemente. Ciò che cambia e definisce il risultato che ogni sistema intende darsi è la regola di queste relazioni. Cercheremo di capire quale sarà, secondo i nostri relatori, la relazione “ideale” tra pubblico e privato e quale concetto di politica economica meglio si attaglia alla realtà globale che oggi viviamo.

 

Processi di internazionalizzazione

Si parla spesso di questo termine per definire l’ampliamento del mercato di un’azienda verso l’estero ma soprattutto in riferimento al trasferimento della ditta fuori dai nostri confini in funzione di un tentativo di abbassare i costi produttivi. In un mercato che si vuole definire Comune ad oggi permangono sperequazioni sul sistema salariale e retributivo che non premiano il Sistema Italia e le nostre professionalità. Bisogna urgentemente dunque trovare soluzioni per cercare di evitare la perdita delle nostre professionalità per mancanza di offerte ed il mantenimento delle aziende sul territorio nazionale per dare all’Italia un futuro di certezze economiche e sviluppo.

 

Una migliore giustizia per attrarre economia e sviluppo

La sicurezza di avere un sistema di Giustizia che sia efficace, veloce ed equo è un motore di investimento economico di inimmaginabile forza. Infatti le aziende e gruppi esteri che devono decidere in quale paese operare i loro investimenti guardano con cura a questo aspetto perché capace di influenzare in maniera determinante la fase contrattuale, operativa ed i rapporti con il Pubblico. Oggi siamo quanto di meno appetibile possa risultare nel panorama Europeo ma la politica del Nuovo Governo sembra aver imboccato la strada giusta per essere il Sistema garante delle nostre aziende e garanzia per gli investitori esteri.

 

Evoluzione tecnologica e sviluppo dell’organizzazione produttiva

La tecnologia viaggia ormai ad una velocità di sviluppo cui è difficile stare dietro. Ma le aziende che vogliono crescere non possono permettersi di non stare al passo con i tempi sia nella fase della comunicazione che in quella della scelta dei sistemi produttivi migliori in una logica costi/benefici. Oggi nel farlo non è più ammessa l’improvvisazione, ma la professionalità di saper guardare alla tecnologia con comprensione delle sue logiche e dinamiche, fa la differenza tra sviluppo e freno di ogni iniziativa aziendale.


Relatori

Lamberto Vallarino Gancia – Imprenditore già Presidente e AD Gancia Spa e F.lli Gancia & C.
Sen. Riccardo Nencini – Commissione VIII lavori pubblici e comunicazione del Senato
Sen. Manuel Vescovi – Commissione III Affari Esteri e Emigrazione Senato
Sen. Massimo Mallegni – Commissione VIII Lavori Pubblici e Comunicazione del Senato
Luca Provaroni – Revisore Legale Commissione Principi contabili nazionali e internazionali ODCEC Roma

Quarto Tavolo

16:00 - 17:00

Programma

 

Gig Economy e nuovi scenari del lavoro

Molto ravvicinato al concetto di sviluppo tecnologico è quello della GIG Economy. Urge una domanda: è necessario assecondare ogni cambiamento che il sistema economico propone come frutto della propria evoluzione o bisogna invece porre dei limiti giustificati dal rispetto dei diritti soggettivi della persona? Vedremo i nostri ospiti quali posizioni e quali pensieri in merito ci proporranno.

 

Dumping salariale

L’abbassamento del salario sotto i livelli di Legge e l’applicazione di contratti che non perequano il rapporto tra azienda e lavoratore è un fenomeno che va assolutamente combattuto e punito. Ma, come spesso accade con le parole di origine anglosassone, si fa di un termine un modo per attribuire un disvalore anche a situazioni che non sono illegittime o punitive per una determinata categoria di soggetti. Infatti il mondo è cambiato e bisogna fare attenzione a non confondere il dumping con la flessibilità che certi istituti contrattuali consentono e promuovono in correlazione con il cambiamento del mondo economico che stiamo affrontando. I vecchi modelli e le vecchie logiche sindacali sono spesso non più al passo con i tempi, soprattutto da quando la differenza tra fare il sindacalista e fare il politico si è azzerata con il perdurante passaggio da una carica all’altra in spregio ad un doveroso decoro morale ed etico che avrebbe dovuto tenere separato le due sfere.

 

Funzioni delle parti sociali per lo sviluppo economico

In un quadro in cui il lavoratore dipendente può ormai pacificamente essere definito imprenditore di sé stesso, avere delle Parti Sociali che siano in grado di rappresentare le esigenze di entrambi i soggetti che formano il complesso aziendale è alla base di uno sviluppo della ditta. Fiducia, sicurezza, premialità sono solo alcuni dei concetti che oggi formano il complesso delle dinamiche che si instaurano nei rapporti aziendali. Migliori sono i rapporti tra le Parti più produttività si otterrà dal complesso di riferimento e per essere di sviluppo le Parti Sociali devono essere in grado di fornire un Patto che sia garante di tutti i soggetti in gioco e dei loro interessi soggettivi.

 

Flessibilità del mercato del lavoro e sicurezza sociale (flexicurity) per lavorare e vivere meglio

In un contesto in cui si deve cercare di conciliare la flessibilità e la sicurezza del mercato del lavoro attraverso accordi contrattuali, politiche attive del mercato del lavoro e  sistemi effettivi di apprendimento permanente che favoriscano un effettivo sviluppo dell’intero sistema economico, il fattore flessibilità non deve essere più visto come un limite od un problema del singolo lavoratore ma come una costante di sviluppo della singola professionalità all’interno di un panorama in cui un continuo aggiornamento renda ogni soggetto capace di potersi adattare al mercato di riferimento.


Relatori

Lorenzo Di Pace – Presidente Commissione Diritto del lavoro ODCEC Roma
Eugenio Giani – Presidente Consiglio Regionale della Toscana
Filippo Mengucci – Commercialista esperto in campo legale, del lavoro e delle discipline sociali
On. Riccardo Zucconi – Commissione X Attività Produttive, Commercio e Turismo della Camera
Roberto Galanti – Segretario Generale PMIA, Console Onorario Repubblica di Moldova, circ. Marche e Abruzzo
Berlino Tazza – Presidente Sistema Impresa

Confronto Imprese e Governo

On. Alfonso Bonafede

Ministro della giustizia

&
Roberto Capobianco

Presidente Nazionale Conflavoro PMI

Saluti e Conclusioni

17:00 - 17:30

 

 

Italia Economia & Lavoro

Il Teatro del Giglio

Come raggiungerlo

Il Teatro si trova in piazza del Giglio, nel centro storico di Lucca.

Il Teatro si trova in Zona Traffico Limitato (ZTL)

Autostrada A11, uscita Lucca Est. Indicazioni per ``Corso Garibaldi`` o Piazza del Giglio

Lucca è collegata, a intervalli regolari, con le stazioni di Firenze, Pisa e Viareggio.

Come Arrivare:

Teatro del Giglio

L'aeroporto Galileo Galilei di Pisa è a 20 km da Lucca. Collegamento diretto dall'aeroporto alla stazione ferroviaria di Pisa Centrale.

Radio Taxi:

Radio Taxi Lucca – 02 5353
Radio Taxi Pisa – 050 541600
Radio Taxi Firenze – 055 4242

Con il patrocinio di